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Culurgiones a spiga: il disciplinare IGP richiede almeno 10 chiusure della sfoglia sul ripieno

Traduce il disciplinare IGP Culurgionis d'Ogliastra (Gazzetta Ufficiale) in parametri verificabili sul proprio pezzo: chiusura alternata sinistra-destra, almeno 10 chiusure, peso 20-33 g, rapporto sfoglia/ripieno 0,5-2,0.

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La chiusura a spiga dei culurgiones non è una decorazione libera: il disciplinare dell’IGP Culurgionis d’Ogliastra, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, la descrive con gesti e numeri che si possono controllare su un pezzo finito. Questo articolo li riporta così come sono scritti nel testo ufficiale.

Che cos’è la chiusura a spiga

Secondo il disciplinare, il culurgione finito ha forma di fagottino e presenta, sul lato convesso, una chiusura che ricorda la spiga del grano. La sfoglia viene ripiegata sul ripieno e i due lembi vengono sigillati in questa chiusura, che il testo attribuisce a una manualità particolare e rigorosa.

Il gesto: sinistra, poi destra

Il disciplinare paragona il risultato a un punto di cucito o di ricamo. La ragione indicata è che la pasta, per sigillare il ripieno, viene chiusa alternativamente prima a sinistra e poi a destra. Ogni chiusura successiva va quindi sul lato opposto a quella precedente: è questa alternanza a disegnare la spiga.

Parametri misurabili del pezzo finito

Parametro Valore nel disciplinare Come verificarlo
Numero di chiusure della sfoglia sul ripieno almeno 10 contare le “foglie” della spiga lungo il lato convesso
Peso del singolo culurgione da 20 g a 33 g pesare il pezzo cotto o crudo con una bilancia da cucina, secondo come si intende la verifica
Rapporto in peso sfoglia/ripieno da 0,5 a 2,0 dividere il peso della sfoglia per quello del ripieno

La colonna “Come verificarlo” è un’indicazione pratica di chi scrive, non testo del disciplinare. Il disciplinare fissa i limiti; non precisa in questo estratto in quale stato (crudo o cotto) il pezzo vada pesato, quindi conviene non trarne conclusioni oltre i numeri riportati.

Un esempio di calcolo del rapporto

Un rapporto di 0,5 significa che la sfoglia pesa la metà del ripieno; un rapporto di 2,0 significa che pesa il doppio. Per un pezzo da 30 g, un rapporto di 1,0 darebbe 15 g di sfoglia e 15 g di ripieno. Il calcolo è aritmetica applicata ai limiti del disciplinare, non un valore prescritto da esso.

Il ripieno che la chiusura deve contenere

Il disciplinare indica anche la composizione del ripieno: le patate sono dal 60% all’80% del suo peso oppure, in alternativa, i fiocchi di patate dal 15% al 45%. La miscela di formaggi è tra il 10% e il 25% del peso del contenuto totale del ripieno. In etichetta va riportata la dicitura “con patate” o, in alternativa, “con fiocchi di patate”, a seconda dell’ingrediente usato.

Lista di controllo

  1. Le chiusure alternano sinistra e destra, come un punto di cucito.
  2. Sono almeno 10.
  3. Il pezzo pesa tra 20 e 33 g.
  4. Il rapporto sfoglia/ripieno sta tra 0,5 e 2,0.

Un pezzo che rispetta questi quattro punti è coerente con i parametri del disciplinare. Solo il prodotto che segue l’intero disciplinare può però portare l’indicazione IGP.

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Fonti