Formati di pasta fresca

Pizzoccheri IGP: almeno il 20 % di farina di grano saraceno nella miscela

Il disciplinare IGP «Pizzoccheri della Valtellina» richiede almeno il 20 % di farina di grano saraceno, con fino all'80 % di grano tenero nel fresco o di semola di grano duro nel secco. L'articolo riporta anche i limiti di umidità, i formati e la zona di produzione.

Aggiornato il 1 fonteChi siamo

Quanto grano saraceno richiede il disciplinare

Il disciplinare dei «Pizzoccheri della Valtellina» IGP, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, fissa il saraceno come minimo, non come dose tipica: la miscela di farine deve contenere almeno il 20 % di farina di grano saraceno. Il resto, fino a un massimo dell’80 %, è grano tenero o semola di grano duro, a seconda che il prodotto sia venduto fresco o secco.

Fresco e secco a confronto

Caratteristica Pizzoccheri freschi Pizzoccheri secchi
Farina di grano saraceno almeno 20 % almeno 20 %
Altra farina fino all’80 % di grano tenero, da solo o con semola di grano duro fino all’80 % di semola di grano duro, sola o con semolato di grano duro
Altri ingredienti acqua acqua
Contenuto d’acqua (sulla s.s.) non inferiore al 24 % non superiore al 12,5 %
Consistenza semidura secca e dura

Il fresco è definito dal disciplinare così: «una miscela comprendente fino ad un massimo dell’80 % di farina di grano tenero da sola o miscelata con semola di grano duro e almeno il 20 % di farina di grano saraceno; acqua.» Per il secco la formula è identica, ma la base è la semola di grano duro, sola o con semolato.

Come si leggono quelle percentuali

Il 20 % è una soglia inferiore: una miscela con più saraceno resta compatibile con la regola sulle farine, purché l’altra farina non superi l’80 %. Il disciplinare citato qui non indica una dose “ideale” di saraceno. Le dosi delle ricette casalinghe non sono documentate in questo articolo, quindi non le confrontiamo con cifre: l’unico dato verificato è il minimo del 20 %.

Impasto, formati e zona

Le farine vengono miscelate a secco e poi impastate con acqua fino a ottenere un’amalgama uniforme. I formati ammessi sono tre:

  • tagliatella steso: sottili liste appiattite, in forma stesa;
  • tagliatello avvolto: le stesse liste, distribuite in forma avvolta;
  • gnocchetto: pasta con una caratteristica concavità.

La produzione è limitata ai confini amministrativi della Provincia di Sondrio, in Lombardia.

Per un altro esempio di disciplinare IGP che fissa un requisito misurabile sulla pasta fresca regionale, vedi Culurgiones a spiga.

Da leggere anche

Fonti

  • Nel prodotto fresco il disciplinare prevede fino all'80 % di farina di grano tenero (sola o con semola di grano duro) e almeno il 20 % di farina di grano saraceno, più acqua.
    Fonte
    Il prodotto venduto fresco e' composto da: una miscela comprendente fino ad un massimo dell'80 % di farina di grano tenero da sola o miscelata con semola di grano duro e almeno il 20 % di farina di grano saraceno; acqua.
    https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/11/03/23A05997/SG
  • Nel prodotto secco il disciplinare prevede fino all'80 % di semola di grano duro (sola o con semolato) e almeno il 20 % di farina di grano saraceno, più acqua.
    Fonte
    Gli ingredienti con cui vengono ottenuti i «Pizzoccheri della Valtellina» venduti secchi sono: una miscela comprendente fino ad un massimo dell'80 % di semola di grano duro sola o miscelata con semolato di grano duro e almeno il 20 % di farina di grano saraceno; acqua.
    https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/11/03/23A05997/SG
  • Il contenuto d'acqua non deve essere inferiore al 24 % nel fresco né superiore al 12,5 % nel secco, sulla sostanza secca.
    Fonte
    Il contenuto di acqua non deve essere inferiore al 24% sulla s.s. nel caso di prodotto fresco e non superiore al 12,5% sulla s.s. nel caso di prodotto essiccato.
    https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/11/03/23A05997/SG
  • Le farine sono miscelate a secco e poi impastate con acqua.
    Fonte
    Le farine sono miscelate a secco e successivamente impastate con acqua sino ad ottenere una amalgama uniforme, di consistenza omogenea ottimale al consecutivo processo di formatura.
    https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/11/03/23A05997/SG
  • Il disciplinare ammette tre formati: tagliatella steso, tagliatello avvolto e gnocchetto.
    Fonte
    si distinguono nelle seguenti tipologie di formato: a «tagliatella steso» ossia sottili liste appiattite di lunghezza e larghezza variabile in forma stesa, a «tagliatello avvolto» ossia sottili liste appiattite di lunghezza e larghezza variabile distribuite in forma avvolta, o a «gnocchetto» ossia ad assumere la caratteristica concavita'.
    https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/11/03/23A05997/SG
  • L'area di produzione coincide con i confini amministrativi della Provincia di Sondrio.
    Fonte
    L'area geografica di produzione dei «Pizzoccheri della Valtellina» e' quella delimitata dai confini amministrativi della Provincia di Sondrio (Lombardia - Italia).
    https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/11/03/23A05997/SG